martedì 12 luglio 2016

Depurazione settimanale

L'estate impazza e la necessità di sentirsi in forma è impellente. Non so cosa accada a voi, ma io seguo le necessità del mio corpo, e sono consapevole che esso sappia  regolarsi ed sia in grado di inviarmi e farmi comprendere i segnali per permettermi di stare veramente bene.
Il primo consiglio che posso darvi, per sopperire a questa calura estiva, è di idratare il vostro corpo.
Come prima cosa, è assolutamente necessario bere acqua, preferendo quella a basso contenuto di residuo fisso, di fonte e filtrata. Una simpatica alternativa è quella di prepararsi delle acque profumate in cui andare a fare degli infusi freddi aggiungendovi frutta e verdura  di stagione a pezzi, aromi dell'orto officinale e qualche spezia. Un ingrediente speciale di queste acque è il cetriolo, provateci!
Un altro alleato può essere l'introduzione di una nuova abitudine al proprio quotidiano che permetta di  ritrovare il proprio equilibrio e benessere: la depurazione. In estate si è ancor più facilitati da ciò che la Natura offre:  frutta e verdura fresche, colorate, dissetanti e benefiche.
Quella che vi propongo  è una depurazione settimanale: un giorno della settimana in cui rallentare, bere almeno due litri di acqua e limone e "cibarsi" di spremute, centrifugati, frullati e macedonie di frutta e verdura.
Si tratta di organizzare i propri tempi, capovolgere per un giorno alla settimana le proprie abitudini fintanto che se ne instaureranno di nuove, quelle che state per scegliere, quelle che vi porteranno al benessere.
Sarà molto semplice provarci: l'ideale è preferire un giorno fisso alla settimana (lunedì o martedì? giovedì?), libero da impegni extra-lavorativi, in cui vi potete concedere una lunga passeggiata o una serata distensiva lontani da impegni e mondanità. Questa giornata sarà scandita dai soliti momenti dedicati al cibo: colazione, spuntini, pranzo e cena ma sostituirete il consueto pasto con della frutta o verdura in centrifugato, succo, macedonia.
Cosa comporta la depurazione settimanale? Essa comporta che in un anno si dedicano 54 giorni effettivi  di depurazione che uniti agli altri 12 giorni di depurazione stagionale a base di frutta, (ne avevo parlato in questo post) , diventano 66 giorni annui di depurazione completa e preventiva.
Sono due mesi dedicati al proprio benessere e alla propria integrità salutistica.

Non avete ancora le idee chiare? avete ancora dubbi? Scrivetemi! avrò il piacere di soddisfare le vostre curiosità e perplessità!

mercoledì 6 luglio 2016

Depurazione stagionale

La depurazione fonda su un principio molto semplice: il rallentamento.
Non è esclusiva alimentare, anzi. Quando si inizia a introdurla nella propria vita deve diventare uno stile per ogni propria attività.
Così avremo:
- depurazione alimentare;
- depurazione tecnologica: televisore, personal computer, telefonino e social annessi;
- depurazione sociale;
- depurazione emotiva e dai legami.
Non significa isolamento! ma porre la propria attenzione sulla propria persona e sulla pulizia ricorrente che possiamo scegliere per noi stessi.
Nello specifico vorrei introdurvi alla depurazione alimentare. I molto non sanno come fare o non ne hanno proprio idea! Il mio consiglio è di tenersi liberi tre giorni per stagione e in quei giorni cibarsi esclusivamente di un frutto.
Primavera: 3 giorni di ciliegie
Estate: 3 giorni di anguria
Autunno: 3 giorni di uva
Inverno: 3 giorni di agrumi

In quei giorni è consigliabile staccarsi da tutti i legami e dipendenze che abbiamo nel nostro quotidiano. Mettiamoci l'obbiettivo di spegnere il cellulare, scegliamo dei libri e concediamoci delle passeggiate in mezzo alla natura e il verde. Ne gioveranno non solo il corpo, ma anche mente e anima.


martedì 5 luglio 2016

Blog attivo! ritorno a scrivere!

Buongiorno a tutti!
con questo post segnalo il mio ritorno a mondo del web, nel quale ho intenzione di iniziare una serie di aggiornamenti mirati a indicare le varie attività di cui si occupa una Naturopata, come me.
C'è chi mi conosce dal mio blog personale , nel quale la mia vita era sulla cresta dell'onda e tramite cui ho avuto modo di conoscere e approfondire molti aspetti che riguardavano l'alimentazione, lo stile di vita, la salute e il benessere in generale.
Ora sarà mia premura dare il mio contributo attraverso le mie passioni e le mie competenze (perchè no!), portandovi alla scoperta di ciò che la Natura ci ha messo a disposizione e da cui ogni giorno possiamo trarre benefici!
Quindi a presto!

venerdì 16 gennaio 2015

Alimento

La naturopatia non è lontana dal proprio vivere quotidiano.
Viviamo costantemente nella natura da non renderci conto che siamo Natura!
A tal proposito volevo soffermarmi nel significato di una parola molto comune ma di cui pochi sanno il vero significato: alimento.
La sua radice etimologica deriva da al- ovvero: elevare, alzare. Il verbo latino correlato è alere, che significa Alimentare, Nutrire!
Ne siamo consapevoli?

Vi racconto una storiella, una mia storiella zen.

"Passeggiando per la mia città, alla ricerca di un cappottino che potesse finalmente sostituire quello lindo ma vissuto finora, ho osservato chi era seduto ai bar, alle caffetterie, al ristorante.
Mi sono soffermata su di una mano alle prese con un tramezzino, un'altra con una  brioche e l'altra con un panino. L'altra mano di queste tre persone era alle prese con il cellulare,  - in ampia connessione con il mondo - e l'attenzione del loro sguardo era su quello schermo così accattivante.
Il mezzo a tutto ciò:
la necessità (?), il bisogno (?), la volontà (?), il desiderio (?) di nutrirsi.

Una didascalia esce a fianco ai loro corpi...
Diventano i protagonisti della scena del fumetto...ma non si esprimono...

"Mi nutro. Il cibo mi nutre. Ma  veramente sono consapevole dell'atto che sto facendo?"

"Domando al mio panino: stai veramente elevando ogni cellula del mio corpo? ne sono consapevole?"

E mentre dovrebbero domandarsi queste cose, quelle tre persone alzano  lo sguardo dal cellulare, poi rispondono a un messaggio su whatsup e chiedono un liscio, un digestivo e un deka. Mettono il tappo allo stomaco, non pensano nemmeno lontanamente a cosa  lì dentro accadrà, si alzano e proseguono la loro giornata." 

Buon weekend!

lunedì 5 gennaio 2015

Chi sono

Sono Elena Rossi e mi sono diplomata nel 2012 come naturopata-iridolo-heilpraktiker presso l’Accademia G. Galilei di Trento.

Mi sono avvicinata alla naturopatia dopo un percorso di ricerca personale iniziato nel 2006: avevo la necessità di risolvere dei problemi di salute, e grazie  all’ alimentazione naturale e in particolare alla scelta vegetariana, trovai molte soluzioni che portarono a un miglioramento positivo alla mia salute. Tutto ciò mi fece avvicinare alla mia vera essenza, sopita e pigra, che portai a smuovere con yoga, meditazione e pranic healing.

Nel 2009 iniziai il triennio di naturopatia all’Accademia di Trento. La passione e la curiosità mi hanno aiutata a sperimentare su me stessa, attivamente e con costanza, le tecniche di riequilibrio che in naturopatia vengono usate: alimentazione e intolleranze alimentari, iridologia, fitoterapia, fiori di Bach, massaggio rilassante, riflessologia plantare e idrofangoterapia.

Grazie a questa sperimentazione ed esperienze che ho fatto con e su me stessa, mi sono convinta che  il percorso di guarigione e riequilibrio debba partire dalla riscoperta della Natura in sé stessi, attraverso ciò che la Natura stessa offre: i doni della terra, gli elementi e i rapporti con tutti gli esseri viventi.

E' con questo forte Credo che offro un percorso olistico che possa coinvolgere con semplicità ogni parte vibrante del proprio Sé – corpo, mente e anima -, e a disposizione nell'affiancamento chi crede alla propria Forza vitale e a chi è disposto a scoprire qualcosa di nuovo - probabilmente qualcosa che comporterà dei cambiamenti - ma che diverrà il primo passo verso un nuovo stile di Vita.

L'idea di questo blog è promuovere la Natura e come sia possibile vivere nella Natura in modo Natur-ale. 
Sarà la testimonianza che il Cambiamento è possibile.

Vi aspetto, cari lettori.

Elena